‘A vucca è ‘na ricchizza

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Il pettegolezzo è una potentissima arma da utilizzare contro le persone e, spesso, anche contro se stessi.

Si insinua sotto le unghie, nella pelle, condiziona fortemente il nostro agire e l’agire delle persone che ci stanno accanto, si attacca addosso ed è capace di distruggere gruppi e famiglie intere, dall’interno.

Anna, la protagonista della prossima commedia “’A Vucca è ‘na ricchizza” è incinta. E ha 16 anni.

Siamo nel 1977, dove certamente la condizione della donna non era quella di oggi, meno che mai in Calabria.

Ad aggravare la sua posizione c’è da dire che non si conosce il padre e, ancora peggio, lei non ha alcuna intenzione di dirne il nome.

La famiglia è distrutta: Fortunato, un nome una garanzia, non riesce più a uscire di casa senza avere gli occhi della gente addosso.

Maria sente le parole delle persone anche a centinaia di metri di distanza: “Para ca i senti parrara… ti guardanu, muti… Non fannu atru ca ma ti guardanu, ma tu i senti u stessu” (Sembra che tu li senta parlare… Ti guardano, muti… Non fanno altro che guardarti, ma tu li senti comunque).

E allora il pettegolezzo monta, tutta la società, la parte perbenista e ipocrita, sale in cattedra a giudicare, a criticare, a consigliare, a decidere!

Il prete del quartiere, la signora Pensabene, altro nome significativo, le amiche, i compagni di scuola… tutti vogliono che Anna si sposi… per salvare la dignità.

Non vi svelerò il finale. Verrete a conoscere la decisione di Anna e soprattutto quella di Fortunato, che non riesce più a guardare la figlia in faccia….

Questa è l’ultima commedia della stagione teatrale “Domenica d’Incanto”.
Si, sappiamo che non doveva essere questa l’ultima e che, come da tradizione, l’ultima commedia coincide sempre con la nuova produzione del Teatro Incanto.

Ma quest’anno non abbiamo davvero potuto fare di più, sballottati tra i 3 teatri presenti nella città (2 auditorium e 1 teatro per la precisione!) e senza la certezza di poter proseguire con i nostri spettacoli.

Per una compagnia teatrale, niente di più brutto.
La chiudiamo per quest’anno con un capolavoro di Nino Gemelli, ‘A vucca è ‘na ricchizza.

Molti mi chiedono perché io continui, imperterrito, a mettere in scena le commedie di Gemelli.

Non è solo perché è stato il mio insegnante, anche di Teatro, ma è soprattutto perché ritengo che in moltissime sue commedie ci sia molto più di una semplice storia: vi risiede l’anima della nostra città, dei catanzaresi, e una commedia scritta molti anni fa come questa che rappresenteremo domenica 5 giugno al Seminario Pio X, contiene una tematica e delle idee meravigliose e modernissime. Come un albero dunque, che si sviluppa in altezza grazie alla bellezza dei suoi rami, abbiamo sempre bisogno di radici profonde e resistentissime.
A vucca è ‘na ricchizza è la storia di Anna, una ragazza di quasi 16 anni che aspetta un bambino, ma che non vuole svelare il nome del padre. Nella Calabria dell’epoca, ma probabilmente succederebbe anche in quella di adesso, si grida allo scandalo, la comunità insorge: alcuni sono davvero preoccupati, altri , la maggior parte, lo fanno solo per pettegolezzo, perché finalmente hanno qualcosa di cui parlare.

Fortunato, padre della ragazza il cui nome è tutto un programma, deve combattere contro tutto e tutti e soprattutto contro se stesso, per ammettere alla sua famiglia che in fondo… ‘A vucca è ‘na ricchizza.

Domenica 5 Giugno 2016, non perderti questa ultima, straordinaria commedia del Teatro Incanto in cui, per la prima volta, attori e allievi recitano insieme riscrivendo la storia di un capolavoro del teatro dialettale catanzarese.

Domenica 5 giugno 2016, ore 18,30. Seminario Pio X, Catanzaro (di fronte Ospedale Pugliese).

Info e prenotazioni al 320/2516302 o info@associazioneincanto.it

anche questa volta…per l’ultima volta.

PORTA UN AMICO A TEATRO!

Se lasci i suoi dati, (nome, cognome, indirizzo, mail e telefono) il tuo amico entra gratis! E poi potete decidere se dvidere il biglietto rimanente!)

Non ci sarà un’altra occasione per quest’anno per far innamorare gratuitamente un amico del Teatro Incanto e riscoprire la voglia e la bellezza dello Stare Insieme. Approfittane ora!

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